cai gallarate cai gallarate
cai gallarate
cai gallarate

Couloir della scoperta (ma era lui???) - 18 gennaio 2009

07-02-2009 di Scuola di Alpinismo Colibrì


Couloir della scopertaCouloir della scoperta (ma era lui???) - 18 gennaio 2009

Gianfranco, Emanuela, Matteo, Franco e Piera

Gole di Gondo, sulla strada statale del Sempione poco prima dalla località Alte Kaserme, destra orografica della valle.

Lasciata l’auto appena dopo un paravalanghe e dopo aver attraversato il fiume su un ponte di legno proseguiamo verso valle lungo la sponda destra e risaliamo per 10 min circa nel bosco fino a raggiungere un canale che porta ad una colata di ghiaccio.
Qui attacca il Couloir della scoperta (??? forse!). Il primo tiro è appoggiato e sbuca in un canale di neve di collegamento (sosta su sperone di roccia a destra).
Il secondo tiro si presenta come un sottile nastro di ghiaccio incassato nella roccia: inizia con un diedrino divertente (estetico dice la Manu). Il ghiaccio a tratti è piuttosto magro e “delicato”. Gianfranco continua a ripetere che sembra una goulotte d’alta montagna, in pratica la conformazione del nastro di ghiaccio obbliga continuamente a appoggi e incastri dei ramponi sulla roccia e a delicate contorsioni. Intanto in via non si vede l’ombra di un chiodo!

Il terzo tiro parte con un saltino più verticale dei precedenti ma di ghiaccio buono e porta ad un canale nevoso con una larga conca; qui finalmente compaiono tracce di civiltà, un cavo d’acciaio e una piccola nicchia blu con una madonnina di legno segnano quello che probabilmente è il sentiero di discesa (ma il secondo indizio potrebbe anche essere frutto di allucinazione!). Ora con un largo traverso ci si porta a sinistra e si risale un altro canale di neve, fino all’attacco del tiro successivo.
Il IV salto inizia con un cono di ghiaccio appoggiato e poi si raddrizza con un bel muro verticale.

Intanto inizia a nevicare. Il ghiaccio, nonostante le temperature non siano particolarmente rigide, è secco e ha una crosta che si spacca ad ogni colpo, provocando una pioggia continua di blocchini e blocchetti che non risparmia nessuno: spalle, mani, caschi e … nasi! Sulla parete di roccia alla nostra destra una vecchia sosta sembra confermare che siamo sulla strada giusta.

Nell’ultimo tiro saliamo dapprima tenendo la destra e poi infilandoci a sinistra in una serie di diedri molto divertenti e tecnici, in uno di questi la conformazione della colata richiede di continuo agganci in buchi e candele di ghiaccio trasparente … non per niente la guida delle cascate di questa zona si chiama “Giardini di cristallo”.
Risaliamo l’ennesimo canale di neve alla ricerca del sentiero di discesa, ma con tutta la neve dei giorni scorsi e quella che sta cadendo non lo troviamo. Qualcuno dice che essendoci alberi tagliati sicuramente c’è un sentiero…forse vale la pena di valutare l’ipotesi extraterrestri….Entriamo comunque nel bosco ed iniziamo a scendere. Giunti a un salto di roccia di 59 metri allestiamo una doppia di 60 m (!!) su un albero e ci caliamo in un ambiente surreale fatto di rocce nere strapiombanti da cui si staccano, in contrasto, inquietanti candele di ghiaccio sotto una nevicata sempre più fitta. La neve che scende dal cielo e la temperatura ci obbligano a litigare con le corde ghiacciate sia durante la discesa sia quando dobbiamo recuperarle con scene da tiro alla fune contro un titano!

Riprendiamo scendere e andiamo a raggiungere il sentiero di discesa attrezzato che abbiamo visto salendo (al termine del terzo tiro) ripassando dalla piccola nicchia con la statuetta, ora si fa rassicurante constatare che non si trattava di un miraggio!. E poi giù di nuovo nel bosco in mezzo alla neve fino al ponticello e alla macchina.

All’arrivo siamo fradici perché ormai sta nevicando insistentemente da quasi tre ore, lo spazzaneve raschia di continuo la strada del Sempione e da qualche auto di passaggio ci guardano straniti, alla fine la salita ci è piaciuta anche se resta il dubbio….scopriremo mai se era davvero il couloir della scoperta??

Piera Ciceri, Matteo Scaltritti






















Club Alpino Italiano sezione di Gallarate - Via Cesare Battisti 1 - Tel 0331/797564 - Contatti