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Bivacco Oreste Bossi al Colle del Breuil (3345 m)
Si trova a 3345 m. nei pressi del Colle del Breuil, ai piedi della cresta di Furggen. Il bivacco è del tipo a semibotte con 9 posti, dotato di materassi, coperte, pentole e stoviglie. Viene usato come punto di appoggio per la salita alla cresta di Furggen del Cervino, specialmente da quando la funivia del Furggen venne chiusa (1993) e molto raramente, per la traversata da Cervinia a Zermatt passando per la Hornlihutte. Costituisce un'eccellente meta in ambiente di alta montagna.
 | Itinerario di accesso
Da Plan Maison 2548 m, raggiungibile da Cervinia con funivia, si segue il sentiero che porta all'Oriondè e giunti sulla morena laterale sinistra del Ghiacciaio della Forca, si sale sul filo sino al vallone glaciale sottostante il Colle del Breuil (dove passavano le piste di sci del Furggen). Da qui seguendo delle tracce su pietrame e nevai, si prosegue sino al ripido pendio di neve e rocce che difende il Colle (badando di non prendere più a destra, i pendii che condurrebbero ai Colle del Furggen). Con cautela imposta dalla possibile caduta di pietre si giunge sulla cresta di confine, nevosa in questo punto, e da qui in piano si perviene al bivacco. Ore 2.30. Note: si tratta di un percorso alpinistico facile, da effettuarsi con corda, piccozza e ramponi. |
Note storiche
Il bivacco è dedicato alla memoria dell'Ing. Oreste Bossi deceduto a Macugnaga nel 1967. Nel 1968 la famiglia propose al Consiglio Direttivo della Sezione di erigere un bivacco a ricordo del famigliare scomparso. Nel settembre del 1968 il Consiglio Direttivo accettando il dono della famiglia, nominò una commissione incaricata di trovare la località adatta. Scartata la soluzione di installarlo sotto la parete Nord della Grivola per la complessità ed i ritardi che le pratiche con la Direzione del Parco avrebbero comportato, venne scelto il Colle del Breuil. I lavori di installazione del bivacco iniziarono sotto la supervisione di Alberto Bonomi e di Gian Battista Zaroli martedì 2 settembre 1969 con i primi trasporti di materiale al Colle con l'aiuto di un elicottero. Il trasporto del materiale occupò tutta la settimana a causa del tempo inclemente che peggiorò ulteriormente la domenica 7 settembre quando giunsero a Cervinia un gruppo di soci per istallare il bivacco. Malgrado le pessime condizioni atmosferiche, la costruzione del bivacco venne completata alle ore 18. L’inaugurazione venne fatta la settimana successiva, domenica 14 settembre 1969, alla presenza di oltre 150 soci che sfidarono la bufera (ancora!) salendo in funivia al Furggen e percorrendo la cresta ed il salto roccioso detto della "Madonnina", attrezzata con corde fisse dalle Guide di Cervinia.
Bibliografia
G. Buscaini, Alpi Pennine II, CAI, TCI, 1970.
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